MANZELLA: “DA REGIONE VIA LIBERA A 5 ACCORDI DI INNOVAZIONE. C’È ANCHE IBM-SISTEMI INFORMATIVI A RIETI, 18 MILIONI DI EURO PER UN CENTRO DI INNOVAZIONE DIGITALE”

“Approvato oggi in Giunta regionale un finanziamento di circa 1 milione di euro per l’accordo di innovazione per Ibm-Sistemi Informativi. Risorse che insieme a quelle del Mise e della stessa Ibm andranno a finanziare un intervento strategico: per il Lazio e per Ibm. ‘Digital First’ – questo il nome del progetto – porta nella nostra Regione un grande attore dell’innovazione e un investimento complessivo di oltre 18 milioni. Serviranno a finanziare uno dei 17 centri europei per l’innovazione digitale che Ibm ha in Europa. Un centro con un’identità molto precisa: nell’organizzazione Ibm Rieti avrà la vocazione per servizi digitali alla pubblica amministrazione, al settore moda e a quello bancario. Un intervento che crea nuovo lavoro – 130 nuovi occupati a regime, con 20 stage già avviati – e che vede l’ingresso a Rieti di un grande protagonista dell’informatica mondiale. E, soprattutto, che segnala che il Lazio e il Reatino sono capaci di attrarre investimenti anche in segmenti alti della tecnologia, ad alta qualità del lavoro.

Lo stimolo è ad un impegno sempre maggiore per aumentare l’attrattività del territorio: ci aiuterà l’Unità di sviluppo la cui istituzione è stata approvata in Giunta la settimana scorsa, proprio con il compito di attrarre investimenti verso il Lazio. Solo l’ultimo tassello di un ‘discorso economico’ fatto di politiche per la reindustrializzazione, per il sostegno alla ricerca e al dialogo tra Università e impresa, per le startup, per la qualità dei luoghi di impresa che comincia a essere colto. Siamo sulla strada giusta, insomma.

E lo testimonia il fatto che non c’è solo questo progetto. Oggi la Giunta regionale ha approvato altre quattro proposte – a favore di Candy Hoover, Topnetwork, Alfasigma, Technoplants – per un impegno complessivo di 2 milioni di euro e investimenti complessivamente generati per circa 40 milioni. In totale negli ultimi quattro anni siamo a 20 tra accordi di innovazione e contratti di sviluppo approvati, con un sostegno regionale di 27,5 milioni di euro, per circa 417 milioni di investimenti generati. Una vera e propria azione di politica industriale condotta in partenariato con l’amministrazione statale: un bel modo per radicare nei territori le scelte di sviluppo”. Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

Queste, in breve, le descrizioni degli altri quattro accordi di innovazione cui la Giunta Regionale ha dato oggi parere favorevole:

  • TECHNOPLANTS Il progetto – DeMat – verrà realizzato a Roma ed è pensato per creare un sistema di dematerializzazione dei documenti basato su intelligenza artificiale, sensoristica e realtà aumentata. Risorse investite: 11,1 milioni tutti nel Lazio (la Regione partecipa con 556.000 euro).
  • ALFASIGMA Il progetto – Nuove forme polimorfe della Rifaximina in una formulazione gastroresistente a rilascio controllato – sarà realizzato a Pomezia e mira allo studio dell’efficacia e sicurezza di una formula a rilascio controllato di un medicinale per la cura del dismicrobismo intestinale. Risorse investite: 24,6 milioni, di cui 5,1 nel Lazio (contributo della Regione: 257.000 euro).
  • TOPNETWORK L’iniziativa progettuale – Living-IoT – sarà realizzato a Roma e punta alla creazione di una piattaforma di gestione di ambienti smart (casa, agricoltura, sanità) in ottica internet of things e smart city. Risorse investite: 10 milioni, di cui 4,2 nel Lazio (partecipazione della Regione: 211.000 euro).
  • CANDY HOOVER GROUP Il progetto – La Cucina del Futuro – verrà realizzato a Roma ed è finalizzato alla ricerca e allo sviluppo di elettrodomestici intelligenti, funzionali, interconnessi ai contenuti presenti nel cloud. Risorse investite: 6,3 milioni, di cui 0,3 nel Lazio (dalla Regione 17.500 euro)