SVILUPPO, MANZELLA: “QUALITÀ AREE INDUSTRIALI CENTRALE PER ATTRATTIVITÀ ECONOMICA DELLA REGIONE”

“I luoghi del ‘fare impresa’ sono sempre più importanti per la competitività della nostra economia. Per questo debbono essere luoghi connessi, materialmente e immaterialmente, con servizi moderni e di qualità, sostenibili dal punto di vista ambientale. E’ qui ad esempio che deve avvenire, sempre di più, l’incontro del mondo dell’impresa con quello della ricerca. Ma è anche qui che le imprese possono trovare le convenienze più vicine a ‘muoversi’ verso l’alto sul piano ambientale, di avviarsi sulla strada dell’economia circolare. È qui, se c’è la densità giusta, che gli incroci tra tecnologie e produzioni e creatività può accadere con più facilità. A questo cambiamento ‘culturale’ dei luoghi dell’impresa corrisponde un’analoga trasformazione dei consorzi. Debbono divenire sempre più attori propulsivi dello sviluppo, sempre più capaci di dare risposte adeguate alle imprese che scelgono di insediarsi nelle aree di loro competenza, sempre più attivatori di collaborazioni con le Università, e soggetto qualificato per attrarre nuovi investimenti verso i siti. Come Regione stiamo lavorando su questo punto: pensiamo ai 4 milioni sulla legge 60, al 1.5 milioni sulla 46. O, ancora, ai 40 milioni sui bandi APEA che siamo pronti ad investire nei prossimi anni (20+20) e sui quali dalla settimana prossima rafforzeremo il processo di qualificazione grazie ai 400 mila euro appena stanziati per aiutare le aree, i consorzi, le imprese interessate ad ‘entrare’ in questo processo. Sono passi importanti che però non esauriscono il lavoro. Se la Regione vuole mantenere la sua forza produttiva e attrarre investimenti qualificati, si gioca qui una partita cruciale per il nostro futuro. Significa risorse, significa legami con le Università e la ricerca ma allo stesso tempo con i centri di design e delle nuove tecnologie, significa più attenzione alla sostenibilità ambientale. Dobbiamo quindi lavorare ad una riforma della legge 13 del 1997, una legge che nasce in un momento storico ed economico oramai lontano. Con un obiettivo: costruire nel Lazio una rete di Consorzi, con un modello organizzativo e funzioni omogenee, capace di declinarsi sulle specificità dei territori e di svolgere le funzioni qualificate di cui ha bisogno un sistema imprenditoriale moderno. L’incontro di Frosinone mi fa dire che siamo nella direzione giusta in questo processo e che gli operatori dell’economia auspicano questa linea di cambiamento”.

Così Gian Paolo Manzella, assessore allo sviluppo economico al margine del convegno dedicato alle aree industriali organizzato ieri dall’Asi di Frosinone.